I bambini cristallo

bambini cristallo

Se v’è per l’umanità una speranza di salvezza e di aiuto, questo aiuto non potrà venire che dal bambino, perché in lui si costruisce l’uomo”. Questa frase di Maria Montessori riassume in poche parole quanto i bambini siano fondamentali per l’umanità.

Tutti i bambini sono speciali, lo sappiamo, ma ce ne sono alcuni che lo sono ancora di più, sono i bambini cristallo, bambini che, ad un occhio superficiale e disattento, potrebbero sembrare come tutti gli altri ma che in realtà possiedono un livello di saggezza innato e rivestono un ruolo molto importante per tutta l’umanità.

Andiamo a conoscerli da vicino, ma non escludiamo che forse qualcuno di voi già conosce un bambino cristallo.

I bambini indaco, predecessori dei bambini cristallo

Non si può parlare di bambini cristallo se prima non si introduce l’argomento dei bambini indaco, che rappresentano il passaggio precedente, si tratta dunque di veri e propri precursori. La prima persona a coniare l ’espressione “indigo children” è stata parapsicologa Nancy Ann Tappe  negli anni settanta, poi con la pubblicazione di “The Indigo Children” di Lee Carroll e Jan Tober nel 1999,   l’argomento “bambini indaco”  ha catalizzato l’attenzione del grande pubblico.

I bambini indaco sono così chiamati per il colore della loro aura, si tratta di piccoli guerrieri pronti a fare piazza pulita del passato. Le loro nascite si concentrano dagli anni ’70 fino al 2000, sono chiamati “guerrieri spirituali” in quanto il loro compito consiste nell’abbattere i vecchi sistemi per aprire le porte a una nuova consapevolezza che si basa sul bene e sull’unità.

I bambini indaco, rispetto ai bambini cristallo, possiedono un’indole piuttosto aggressiva, sono veri e propri spiriti liberi, con una grande consapevolezza e con una forza di volontà non facile da domare. Il temperamento così forte dei bambini indaco è necessario per spazzare via il superfluo del passato: i sistemi non funzionali all’evoluzione umana sviluppatisi secondo i principi del profitto e dell’avidità.

La missione dei bambini indaco dunque è quella di togliere il superfluo per consentire il ripristino dell’equilibrio uomo-natura favorendo la nascita di un mondo più giusto.

I bambini cristallo: chi sono

La generazione successiva, nata a partire dal 2000 ci porta invece i bambini cristallo, diretti successori dei bambini indaco. Rispetto ai bambini indaco i bambini cristallo sono più evoluti e più centrati a livello del cuore. Il  termine “cristallo” si rifà al colore dell’aura, opalescente, multicolore.

La loro missione è quella di farci accedere a un livello di consapevolezza superiore, passaggio possibile solo con l’adeguata apertura del cuore.

I bambini cristallo sono esseri molto evoluti che amano la pace e la gentilezza, si tratta di anime antiche chiamate anche “guerrieri del cuore”, che hanno la missione di riportare in auge la coscienza, di insegnarci il valore dell’amore, il rispetto reciproco e quello per il pianeta che ci ospita.

Bambini cristallo, caratteristiche

I bambini cristallo sono bambini molto più pacifici e tranquilli rispetto ai predecessori, generalmente hanno occhi molto grandi e penetranti, nel momento in cui fissano una persona  danno la sensazione di metterne a nudo l’anima, sono inclini al perdono, molto sensibili, sono comprensivi ed accomodanti, hanno spesso capacità extrasensoriali ed hanno un livello di saggezza innato.

Vantano doti spirituali e poteri paranormali come le elevate capacità telepatiche e psichiche. La telepatia in taluni casi può provocare un lieve ritardo nello sviluppo del linguaggio, per questo talvolta i bambini cristallo parlano tardi anche a 3-4 anni. E sempre per le loro caratteristiche comportamentali può venire loro diagnosticato l’autismo o la sindrome di Asperger. I bambini cristallo sono equilibrati e amanti della natura, degli animali e delle pietre e suscitano un’immediata attrazione verso le altre persone.

Hanno la peculiarità di non sentire dolore nonostante traumi, colpi o cadute, sono predisposti per le arti creative, per la musica e per il disegno. Per quel che concerne l’alimentazione, potrebbero preferire cibi generalmente non amati dai bambini come frutta e verdura.

Bambini cristallo: la loro missione

Sono chiamati “Star Children”, “Gifted Children”, “Millennium Children” e questo la dice lunga su quella che è la loro missione nel Mondo. I bambini cristallo sono nati per rispondere a bisogni superiori, si tratta di veri e propri doni non solo per la loro famiglia ma per l’intera umanità. Sono infatti in grado di migliorare il mondo.

La loro energia misurabile con l’aura è in grado di portare il genere umano ad uno stadio evolutivo più avanzato attraverso un livello straordinario di saggezza e di amore innato, capace di risvegliare la nostra forza interiore.

Differenze tra i bambini cristallo ed i bambini indaco

Prima, i bambini indaco aprono la strada con un machete, tagliando tutto ciò che manca d’integrità, poi i bambini cristallo seguono il sentiero ripulito, per condurci in un mondo più sicuro”, questo è ciò che afferma la scrittrice, psicoterapeuta e chiaroveggente, Doreen Virtue. Le differenze tra bambini cristallo e bambini indaco sono, oltre che anagrafiche, caratteriali. Si pensa che i bambini cristallo siano i figli degli “ex” bambini indaco. Se i bambini cristallo sono calmi e riflessivi, gli indaco sono dei veri vulcani di energia.

I bambini arcobaleno

La generazione ancora successiva è quella dei bambini arcobaleno.

I “bambini arcobaleno” sono contraddistinti da un’aura multicolore e possiedono caratteristiche ancora più evolute. Secondo la nota psicologa spirituale Doreen Virtue i bambini arcobaleno “sono l’incarnazione della nostra divinità e l’esempio del nostro potenziale“, possedendo caratteristiche addirittura extraterrestri. Solitamente si ammalano poco, ma hanno un’altissima sensibilità alla negatività umana, tendono ad agitarsi se assistono a liti o manifestazioni di meschinità. Sono dei piccoli Buddha.

Bambini indaco, bambini cristallo, bambini arcobaleno, tutti bambini speciali come solo i bambini sanno essere. Imparare dai bambini, rappresenta il primo passo per migliorare il Mondo, indipendemente dal colore della loro aura.

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