La Morte nei tarocchi – Il 13 che non fa paura

La Morte nei Tarocchi

La Morte nei tarocchi è la carta numero n. XIII degli Arcani Maggiori.

Lo Scheletro e la Falce: la Livella Universale
Al centro della carta domina la figura di uno scheletro, spesso raffigurato in movimento mentre manovra una falce. Lo scheletro della morte nei tarocchi rappresenta la struttura ossea, ciò che resta senza il superfluo. Lo scheletro è come una divisa e ci ricorda che, spogliati dalle maschere sociali, siamo tutti uguali.

    La falce è lo strumento del raccolto. La Morte nei tarocchi non distrugge per crudeltà, ma “miete” ciò che è giunto a maturazione. Recide i rami secchi, i legami tossici e le vecchie abitudini che bloccano la crescita dell’anima.

    Teste e Membra sul Terreno: Il Crollo delle Gerarchie
    Sul terreno nero o fertile della carta, spesso si notano mani, piedi e teste coronate che spuntano dal suolo, apparentemente recisi dalla falce. Corone perchè che tu sia re, papa o mendicante, la Morte arriva per tutti.

    Il Numero 13 XIII: La Rottura dell’Equilibrio della Morte nei Tarocchi


    Il 13 rompe la perfetta armonia del numero 12 (rappresentato dall’Appeso, ma anche dai 12 mesi dell’anno o dai 12 segni zodiacali).

      Il salto nel vuoto: Il 12 rappresenta la stabilità e la fine di un ciclo ordinato. Il 13 introduce l’elemento di rottura, l’imprevisto, il caos necessario affinché la vita non ristagni. Nei mazzi tradizionali di Marsiglia, la carta è spesso senza nome (lasciata in bianco), taluni pensano perché la Morte fa paura anche solo a nominarla.

      Si tratta di una carta che incute inquietudine e timore, ma è proprio così negativa come sembra? Andiamo a scoprirlo.

      Simbologia de La morte nei tarocchi

      La carta de La Morte nei tarocchi indica la trasformazione, la profondità di pensiero, il rinnovamento di idee, la fine di un sentimento, di un ciclo ma anche un principio.

      Questo arcano è notoriamente collegato alla cattiva sorte, ma in realtà il suo significato è molto complesso. In primis questa carta rappresenta il destino ineluttabile di ogni essere vivente, allude ad ogni fine necessaria, ad un distacco, ad una conclusione negativa. Ma la Morte rappresenta anche il principio trasformatore in grado di rinnovare ogni cosa: la morte non toglie solo ma dà anche: ad ogni fine segue un nuovo inizio.

      Mietendo il prato lo prepara ad un nuovo ciclo di nascite. Il suo significato più profondo esprime dunque un cambiamento, una trasformazione che, seppur dolorosa, è necessaria: è il passaggio attraverso la distruzione per arrivare alla rinascita.

      La Morte in realtà non estingue il corpo, o, almeno, non lo fa in modo definitivo: libera le energie prostrate sotto il peso di una materia inerte. Esattamente come la carta de L’Appeso che accetta la fine per poter rinascere, la Morte rappresenta l’atto concreto attraverso il quale si muore per rinascere. La distruzione è necessaria se si vuole porre fine ad una situazione preesistente che non ci soddisfaceva, che ci faceva male. E’ necessario, in tal senso, predisporsi al cambiamento, accettare la fine o la trasformazione di un qualcosa.

      Anche Saturno, esattamente come lo scheletro della carta, impugna la falce che tutto recide e che tutto livella sena fare distinzione tra i poveri e i ricchi, tra i buoni ed i malvagi. La presenza di foglie e dei fiori rassicurano in merito alla continuità della vita. Anche il numero dell’Arcano ha un profondo significato: il tredici che tanti temono è in realtà un numero che non ha niente di nefasto: i convitati del Cenacolo erano tredici, le lunazioni che compongono l’anno e ne concludono il ciclo sono tredici.

      La carta è dunque nefasta solo per chi ha paura dei cambiamenti, ma è benefica per chi comprende la necessità spesso ad essa legata.

      la morte nei tarocchi

      Significato de La morte nei tarocchi

      La Morte nei tarocchi simboleggia il taglio netto, la scure che fa piazza pulita. Il consultante può aspettarsi la fine di un matrimonio, il termine di un lavoro, la fine di un’amicizia. Non si tratta necessariamente di eventi negativi, anzi, potrebbero essere necessari affinché si verifichi una nuova rinascita, un nuovo inizio. L’Arcano ci dice che quello che doveva avvenire è avvenuto, che ci sarà un cambiamento che probabilmente non sarà indolore ma che è comunque necessario e come tale va accettato. Il significato dipende molto dalle carte che escono vicine: se si tratta di arcani problematici potrebbero enfatizzarne il significato.

      Significato al contrario de La morte nei tarocchi

      La carta de La Morte nei tarocchi, quando esce rovesciata, capovolge anche il suo significato negativo, ci dice che il declino è ormai giunto al termine. Morte rovesciata nei tarocchi rappresenta quindi la fine del declino, il termine della situazione preoccupante, rappresenta il capovolgersi degli eventi negativi, la fine di una situazione complicata.