L’Eremita nei Tarocchi 9 IX

l'eremita nei tarocchi

La nona carta degli Arcani maggiori dei Tarocchi è l’Eremita, immediatamente successiva alla carta de La giustizia. L’Eremita nei Tarocchi è una carta positiva che simboleggia la conoscenza della verità, la possibilità di rimediare alle difficoltà, la sapienza che svela i segreti e l’illuminazione per risolvere problemi e conflitti. L’eremita ci dice: “Smetti di cercare negli altri ciò che devi trovare dentro te stesso”

Descrizione della carta

La carta raffigura un uomo in piedi leggermente inclinato verso sinistra. E’ appoggiato ad un bastone da pastore che tiene con la mano sinistra mentre con la mano destra regge una lanterna. Ha la barba bianca, simbolo di saggezza, le mani ed il volto rosa, indossa una tunica rossa, un mantello azzurro con interno giallo nei marsiglia.

La carta de l’eremita ricorda la storia di Diogene che vagava alla ricerca dell’uomo con la sua lanterna, ma anche quella di Cronos e Saturno che misurano il tempo. Questo Arcano Maggiore esprime la ricerca intellettuale di valori contrapposti alla caducità della vita materiale.

Lo Sguardo Rivolto Verso il Basso e a Sinistra
Nella maggior parte dei mazzi (come i Tarocchi di Marsiglia), l’Eremita cammina verso sinistra (il passato, l’inconscio, l’aspetto ricettivo) e guarda verso il basso.

L’analisi del passato: Egli non guarda al futuro con l’ottimismo del Matto. L’Eremita cammina all’indietro nel futuro perché sta analizzando i passi già compiuti.

Significato profondo: Per evolvere, occorre prima fare luce sulla propria storia personale, sui propri traumi e sulle lezioni apprese. Lo sguardo verso il basso indica l’esplorazione del proprio subconscio: l’Eremita sta cercando l’oro spirituale nel fango delle sue esperienze passate.

Il Numero IX: Il Compimento del Ciclo
Il 9 è l’ultimo numero a cifra singola, la fine di un ciclo numerico prima del ritorno all’unità con il 10 (La Ruota della Fortuna).

La gestazione: Il 9 è il numero dei mesi della gestazione umana. L’Eremita rappresenta quindi una fase di transizione, un “utero cosmico” in cui l’individuo sta preparando la sua rinascita.

Rappresenta la solitudine necessaria prima del grande salto evolutivo. Non è una solitudine subita (isolamento), ma una solitudine scelta (solitudine sacra) per riordinare le idee e completare la propria maturazione emotiva e spirituale.

L’ Eremita rappresenta il vecchio saggio che fonda il futuro sulla conoscenza del passato, procedendo in assoluta solitudine a passi lenti e prudenti. Si appoggia a un bastone, che lo aiuta a captare le energie istintive dell’universo, e che è conscio di dover sottomettere e controllare affinché non diventino distruttive.

È consapevole che non è possibile penetrare il mistero se non si sa dominare la mente. E per farlo occorrono concentrazione e meditazione. Con la mano destra solleva una lanterna che gli illumina il cammino ma nel contempo la scherma parzialmente con un lembo del proprio mantello per non ferire gli occhi del passante che non sono avvezzi alla luce del sapere. La sua più grande dote è la modestia: lui sa che il proprio sapere, confrontato all’entità della scienza, è ancora nulla.

Significato de L’Eremita nei Tarocchi

L’ Eremita nei tarocchi invita a meditare sull’ineluttabilità del tempo in modo che il presente che tanto ci angusta possa mostrarsi meno grave di quanto ci sembri. Se proiettiamo gli affanni e i tormenti che ci affliggono verso l’eternità ci rendiamo conto che sono davvero insignificanti e che non devono intaccare il nostro benessere . La carta de l’Eremita suggerisce di allontanarci momentaneamente dal trambusto del mondo e di cercare la verità dentro noi stessi, magari attraverso la meditazione.

Il consultante potrebbe avere a che fare con una persona influente, che opera nel campo della scienza, della medicina. Una persona positiva che probabilmente nel momento in cui uscirà in un consulto, rivelerà una situazione attuale difficile, di stanchezza e di demotivazione ma che prometterà buoni risultati e buone riuscita.

Si tratta di un arcano di movimento, seppur lento l’Eremita nei tarocchi si riferisce a tutto quello che è destinato ad un’evoluzione profonda e segreta. Rappresenta il solido, il concreto. Simboleggia la prudenza, la discrezione,la riservatezza, la moderazione, la pazienza, la costanza, il senso del dover e,tutte doti meravigliose anche se non brillanti. Si tratta dell’arcano della saggezza, invita a non demordere, a non abbandonare, ad avere costanza e pazienza.

L’ Eremita nei tarocchi in amore indica un sentimento puro, profondo e disinteressato, ma fondato più sulla comunanza spirituale che sulla passione. Può trattarsi di un rapporto maturo ma certamente ora privato della passione di altre figure.

Parole d’ordine per l’Eremita nei Tarocchi

  • isolamento – montagna
  • saggezza – ricerca
  • tempo – trascorrere
  • meditazione
  • distacco – aridità
  • anziano
  • prove della vita
  • reazione misurata

La carta de L’Eremita al contrario

Sebbene io non ami particolarmente la lettura al contrario delle carte Quando la carta de l’Eremita nei tarocchi esce al contrario probabilmente il consultante ha dei dubbi, è tormentato, ha paura o timore di qualcosa, è afflitto da pessimismo, aridità, scetticismo. Ma la carta al rovescio può anche rappresentare un nemico. Se la carta de l’Eremita esce al contrario o abbinata a carte molto negative allora la lentezza diventa arresto o inerzia. Il ritardo appesantisce ulteriormente una situazione già compromessa e qualsiasi realizzazione pratica in cui si sperava risulta annullata.